LA RIPARTENZA DI BAJA HOTELS

Distanziamento fisico garantito naturalmente, misure di sicurezza applicate e un presidio di medici bergamaschi

Oggi l’hotel La Bisaccia ha aperto le sue porte all’estate e il 1 luglio, seguiranno il Grand dal Grand Hotel dei Nuraghi – fresco di assegnazione della 5 stella – il Club Hotel e Le Palme.

Le strutture appartengono al gruppo alberghiero Baja Hotels presente tra Baja Sardinia e Porto Cervo con 4 hotel e un residence affacciati sul mare, in alcuni dei tratti più belli della Costa Smeralda.

“L’avvio di questa nuova e particolare stagione è stato difficile, ma oggi abbiamo riaperto fiduciosi. La nuova stagione ha sempre avuto per noi un forte valore simbolico, di rinascita, di un nuovo inizio che va sempre accompagnato da entusiasmo e gioia quindi, malgrado le evidenti difficoltà di questa stagione, siamo felici di essere qui oggi insieme al nostro staff composto da persone che da trent’anni ci supportano, pronti ad accogliere i nostri clienti”. – Afferma l’amministratore delegato del gruppo, Marco Bongiovanni

Sul versante della sicurezza Baja Hotels, per la riapertura, ha seguito con attenzione lo sviluppo normativo, dalle linee guida della OMS a quelle diffuse da Federalberghi, e ha adottato tutte le misure emanate dalle autorità competenti in materia; ha costituito una commissione tecnica interna che ha messo in pratica queste nuove prassi operative per la sicurezza della clientela e dei collaboratori.

Inoltre, il gruppo ha definito alcune azioni volontarie come l’istituzione di un servizio medico a disposizione degli ospiti che, per scelta dell’amministratore delegato del gruppo, Marco Bongiovanni, provengono da Bergamo così da aggiungere al servizio professionale offerto un profondo valore simbolico 

Questo è solo un piccolo gesto ma per noi è irrinunciabile. Sentivamo il bisogno di dare un segnale tangibile ad una città segnata indelebilmente dalla pandemia; un omaggio alla terra bergamasca che da sempre ha coltivato un profondo legame con la Sardegna e alla quale ci sentiamo molto vicini e riconoscenti”.- Prosegue Bongiovanni.

La predisposizione di nuovi protocolli igienizzanti in aree comuni e camere, la ricollocazione dei lettini sulle spiaggie private distanziati tra loro così come i tavoli dei ristoranti sono solo altre delle misure adottate e agevolate dallo spazio a disposizione che già naturalmente garantisce il distanziamento degli ospiti.

“Nei nostri hotel abbiamo ingressi indipendenti alle camere e le strutture sono circondate da ampi spazi verdi e da spiagge private che garantiscono da sempre il rispetto sociale degli ospiti”. Conclude Bongiovanni.

Oltre ad aver messo in sicurezza tutte le strutture nel rispetto dei protocolli e delle normative vigenti, Baja Hotels ha lavorato per presentarsi sul mercato con due importanti novità: il ristorante panoramico vista mare, Somu, e con la 5 stella assegnata al Gran Relais dei Nuraghi, ottenuta grazie a un miglioramento dei servizi offerti e ai recenti lavori di ristrutturazione.

Sul lato commerciale, Baja Hotels, ha adottato politiche di cancellazione più flessibili adatte a creare le condizioni di serenità anche in fase di prenotazione, oltre a interessanti offerte speciali dedicate al mercato italiano.